Spagna, almeno dieci morti nello scontro tra due treni: interrotta la linea per l’Andalusia
Due treni ad alta velocità si sono scontrati vicino a Urda, a sud di Madrid. Due carrozze sono precipitate lungo una scarpata. Il bilancio potrebbe aggravarsi.
Almeno dieci persone sono morte e numerose altre sono rimaste ferite nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto mercoledì 28 ottobre, attorno alle 9, vicino a Urda, nella provincia spagnola di Toledo, a sud di Madrid. Coinvolti un convoglio della compagnia privata Iryo e uno dell’operatore ferroviario statale Renfe. La circolazione sulla linea ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni.
La portavoce del Governo regionale di Castiglia-La Mancia, Esther Padilla, ha confermato il bilancio provvisorio di almeno dieci vittime, avvertendo che potrebbe aumentare. Il servizio di emergenza spagnolo 112 ha confermato anche la presenza di feriti. In un primo momento non erano però noti né il loro numero né la gravità delle lesioni. Le dimensioni della tragedia restano quindi ancora da accertare.
Due carrozze precipitate lungo la scarpata
Stando alla prima ricostruzione, entrambi i treni viaggiavano verso sud, in direzione dell’Andalusia. Un convoglio AVE di Renfe avrebbe tamponato quello di Iryo. Due carrozze di quest’ultimo sono deragliate e sono precipitate lungo la scarpata ferroviaria. L’esatta sequenza dello scontro non è ancora stata chiarita in modo definitivo. Mancano inoltre informazioni certe sulla velocità dei treni al momento dell’impatto.
Nella mattinata di mercoledì non era ancora chiaro perché i due convogli si fossero scontrati. Gli elementi finora noti non consentono di attribuire l’incidente né a un guasto tecnico né a un errore umano. Restano da chiarire anche le circostanze che hanno provocato il deragliamento delle carrozze. Per ricostruire l’accaduto in modo attendibile occorre distinguere la sequenza precedente all’impatto dalle conseguenze della collisione.
Sul luogo dell’incidente si pongono dunque due domande distinte: quante persone hanno bisogno di aiuto e come sia potuto avvenire uno scontro del genere su una linea ad alta velocità. Il numero dei morti e dei feriti rimane provvisorio, mentre le cause sono ancora sconosciute. Nel corso della mattinata non era quindi possibile tracciare un bilancio definitivo né fornire una spiegazione dell’incidente.
A Urda si prepara una palestra per i passeggeri
Nella vicina località di Urda sono stati avviati i preparativi per accogliere i viaggiatori. Il sindaco ha spiegato che le autorità della protezione civile gli hanno chiesto di mettere a disposizione una palestra, destinata all’assistenza dei passeggeri. Non è stato inizialmente precisato quante persone vi sarebbero state accolte. La predisposizione di questo spazio non permette neppure di stabilire quante persone viaggiassero complessivamente sui due treni.
Il presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez si è detto sconvolto dalla tragedia. Sulla piattaforma X ha scritto: «La mia vicinanza, la mia solidarietà e il mio sostegno vanno a tutte le vittime e alle loro famiglie». Ha inoltre dichiarato di essere in costante contatto con il ministro dei Trasporti e con il presidente della regione di Castiglia-La Mancia, nel cui territorio si trova il luogo dell’incidente.
Per i familiari, il carattere provvisorio del bilancio mantiene la situazione nell’incertezza. L’avvertimento del Governo regionale sulla possibilità di ulteriori decessi sottolinea che il numero finora confermato non può essere considerato definitivo. Mancano al contempo indicazioni precise sui feriti. È dunque necessario continuare a distinguere fra i decessi accertati, le persone ferite e il totale dei passeggeri coinvolti.
Interrotto un importante collegamento verso sud
Il gestore della rete ferroviaria spagnola Adif ha sospeso la circolazione tra Madrid e l’Andalusia in entrambe le direzioni. La chiusura riguarda quindi non soltanto i viaggi dalla capitale verso il sud del Paese, ma anche quelli in senso opposto. Non era inizialmente noto quando la linea avrebbe potuto riaprire. Mancavano anche informazioni su eventuali servizi sostitutivi o possibili deviazioni.
Il collegamento fa parte della rete spagnola ad alta velocità che unisce Madrid alle città del sud. Renfe gestisce treni ad alta velocità con il marchio AVE; sulla stessa rete opera anche la compagnia privata Iryo. Nell’incidente sono pertanto coinvolti convogli di due imprese diverse. Questo elemento, da solo, non consente tuttavia di trarre conclusioni sulle responsabilità dello scontro.
Per chi viaggia dalla Svizzera, la chiusura ha conseguenze dirette se l’itinerario all’interno della Spagna prevede un trasferimento attraverso Madrid verso l’Andalusia, o il percorso inverso. Prima di proseguire occorre verificare lo stato del proprio collegamento. Non è noto se fra le vittime o i feriti vi siano cittadini svizzeri. Al momento non emerge un ulteriore legame diretto con la Svizzera.
Il ricordo della tragedia di Adamuz
La collisione riporta alla memoria il grave incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, in Andalusia, nel gennaio di quest’anno. In quell’occasione un treno ad alta velocità di Iryo era deragliato e si era scontrato con un convoglio Renfe proveniente dalla direzione opposta. Erano morte 46 persone e oltre 150 erano rimaste ferite.
A Urda, invece, la prima ricostruzione indica un tamponamento fra due treni che viaggiavano entrambi verso sud. Il coinvolgimento delle stesse compagnie ferroviarie non dimostra che i due incidenti abbiano una causa comune. Si attendono ora indicazioni più precise sulle vittime, chiarimenti sulla dinamica dello scontro e informazioni sulla durata dell’interruzione della linea. Restano questi i punti ancora aperti per comprendere la portata dell’incidente e le sue conseguenze per i viaggiatori.
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