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Incidente mortale a Einigen: 66enne investito vicino alle strisce pedonali

Un pedone è morto giovedì sera presso la fermata «Einigen Dorf». La strada principale tra Spiez e Thun è rimasta chiusa per circa tre ore.

Redazione 26news4 min di lettura
Il nuovo edificio del centro di polizia di Berna a Niederwangen, nella zona di Juch-Hallmatt.
Il nuovo edificio del centro di polizia di Berna a Niederwangen, nella zona di Juch-Hallmatt.

Un pedone di 66 anni è stato investito mortalmente da un’automobile giovedì sera, 22 ottobre, a Einigen, nell’Oberland bernese. L’uomo, un cittadino svizzero domiciliato nel Canton Berna, voleva attraversare la strada principale sulle strisce pedonali all’altezza della fermata del bus «Einigen Dorf». Nonostante l’aiuto immediato di alcune persone presenti e il successivo intervento dei soccorritori, è morto sul luogo dell’incidente. Il conducente dell’auto è stato portato in ospedale con ferite leggere.

La vettura viaggiava da Spiez in direzione di Thun. La dinamica della collisione è oggetto di un’indagine della Polizia cantonale bernese, condotta sotto la direzione del Ministero pubblico dell’Oberland. Per consentire le operazioni sul posto, la strada principale è rimasta chiusa per circa tre ore. L’interruzione ha interessato anche il servizio pubblico di autobus.

La collisione presso la fermata

L’incidente è avvenuto nel punto in cui il pedone intendeva attraversare la carreggiata utilizzando il passaggio pedonale. L’automobile in arrivo da Spiez lo ha urtato, ferendolo gravemente. L’ora esatta dello scontro non è nota. Restano da chiarire anche i movimenti dei due protagonisti immediatamente prima dell’impatto e il momento in cui avrebbero potuto accorgersi l’uno dell’altro.

È dunque accertato il luogo dell’incidente, ma non la sua causa. La direzione di marcia dell’auto e l’intenzione del pedone di attraversare non bastano a ricostruire l’intera sequenza. In particolare, non è chiarito in quale punto delle strisce, o nelle loro immediate vicinanze, l’uomo sia stato investito. Sarebbe quindi prematuro formulare conclusioni sulla velocità, sulle condizioni di visibilità o su eventuali comportamenti scorretti.

Einigen appartiene al Comune di Spiez e si trova lungo il collegamento stradale verso Thun. La fermata del paese è un luogo in cui il traffico motorizzato incrocia i percorsi di chi si sposta a piedi. Non è noto se il 66enne volesse raggiungere un autobus o se fosse appena sceso da un mezzo pubblico.

I primi soccorsi delle persone presenti

Dopo la collisione, alcune persone hanno iniziato le manovre di rianimazione sul pedone gravemente ferito, proseguendole fino all’arrivo dei soccorritori. Neppure le successive misure di soccorso hanno però permesso di salvargli la vita. Il 66enne è deceduto sul posto.

Sono intervenuti due equipaggi di ambulanza e la Rega, oltre ai pompieri di Spiez e a diversi servizi della Polizia cantonale bernese. Non sono disponibili indicazioni più precise sulla ripartizione dei compiti tra le organizzazioni mobilitate. Anche per il conducente dell’automobile, le informazioni sulle ferite si limitano alla loro classificazione come leggere.

Oltre a richiedere l’intervento dei soccorritori, l’incidente ha avuto conseguenze immediate sulla circolazione nella regione. La strada principale è stata chiusa tra la rotonda di Moos, a Spiez, e il Gwattstutz, a Thun. Il tratto è rimasto interrotto per circa tre ore, durante le operazioni legate all’incidente.

Anche gli autobus del trasporto pubblico hanno dovuto seguire un percorso alternativo. La chiusura non ha quindi riguardato soltanto gli automobilisti in viaggio tra Spiez e Thun, ma anche chi giovedì sera si spostava in bus. Non sono disponibili dettagli sulle singole corse interessate né sulla durata di eventuali ritardi.

Le regole sui passaggi pedonali

I passaggi pedonali servono ad agevolare l’attraversamento della strada e a renderlo più sicuro. In Svizzera, sulle strisce senza regolazione del traffico, i pedoni hanno in linea di principio la precedenza. Chi guida deve avvicinarsi a questi attraversamenti con particolare prudenza e, se necessario, fermarsi per consentire il passaggio.

Al tempo stesso, chi si sposta a piedi non può imporre la propria precedenza entrando all’improvviso sulle strisce quando un veicolo è già così vicino da non poter più arrestarsi in tempo. Queste norme generali definiscono gli obblighi degli utenti della strada. Da sole, tuttavia, non consentono di valutare il caso concreto di Einigen.

Per farlo occorre stabilire quale situazione abbiano effettivamente incontrato le persone coinvolte e come si sia prodotta la collisione. Il fatto che l’incidente sia avvenuto presso un passaggio pedonale costituisce pertanto un elemento importante degli accertamenti, ma non offre ancora una risposta definitiva sulla responsabilità.

L’inchiesta dovrà ricostruire la dinamica

La Polizia cantonale bernese sta indagando sull’esatto svolgimento dell’incidente sotto la direzione del Ministero pubblico dell’Oberland. Al centro degli accertamenti vi è la ricostruzione di quanto accaduto prima e durante l’impatto. Soltanto una volta chiarite le circostanze rilevanti sarà possibile stabilire perché il pedone sia stato investito e se siano state violate norme della circolazione.

Non è ancora noto quando saranno disponibili i risultati dell’inchiesta. Al momento mancano inoltre gli elementi per trarre da questo singolo episodio conclusioni sulla sicurezza generale dell’attraversamento o sulla necessità di modifiche infrastrutturali. Una simile valutazione richiederebbe ulteriori conoscenze sulla causa dell’incidente e sulla situazione sul posto.

Per ora resta il bilancio di un incidente stradale mortale: un uomo di 66 anni ha perso la vita mentre attraversava la strada principale e un automobilista ha dovuto essere ricoverato in ospedale. La valutazione penale dell’accaduto e l’accertamento delle responsabilità sono ancora in sospeso.

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