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Tre soldati feriti durante un’esercitazione sul lago a Gersau: interviene la Rega

Un’imbarcazione della scuola reclute del genio 73 è rimasta coinvolta in un incidente sul Lago dei Quattro Cantoni. Tutti e tre i militari sono stati ricoverati. Indaga la giustizia militare.

Redazione 26news4 min di lettura
Un elicottero della Rega davanti alla sua base.
Un elicottero della Rega davanti alla sua base.

Tre militari dell’Esercito svizzero sono rimasti feriti lunedì sera, 19 ottobre, durante un’esercitazione sul Lago dei Quattro Cantoni. Verso le 19 si trovavano a bordo di un’imbarcazione da addestramento nella zona di Gersau, nel Canton Svitto, quando è avvenuto l’incidente. Tutti e tre i soldati sono stati trasportati in ospedale, uno dei quali con un elicottero della Rega. La giustizia militare ha aperto un’inchiesta per chiarire l’accaduto.

I feriti appartengono alla scuola reclute del genio 73, di stanza sulla piazza d’armi di Brugg, nel Canton Argovia. Per l’esercitazione sul lago utilizzavano un’imbarcazione da addestramento Ribcraft. Non è ancora noto come sia avvenuto l’incidente, né quale manovra l’equipaggio stesse eseguendo in quel momento. Mancano inoltre indicazioni più precise sulla natura e sulla gravità delle ferite riportate dai tre militari.

Tre feriti in ospedale, uno trasportato dalla Rega

È accertato che tutti e tre i soldati hanno avuto bisogno di cure ospedaliere dopo l’incidente. Uno è stato evacuato in elicottero; per gli altri due non è noto quale mezzo sia stato impiegato per il trasporto. Non sono stati precisati neppure gli ospedali nei quali i militari sono stati accolti, né sono disponibili informazioni sull’evoluzione delle loro condizioni di salute.

Il solo intervento della Rega non consente di trarre conclusioni attendibili sulla gravità di una ferita. La scelta del mezzo di soccorso può dipendere, oltre che dalle condizioni del paziente, anche dall’accessibilità del luogo dell’incidente e dalle possibilità di trasporto. Non è noto se, e in quale misura, questi fattori abbiano avuto un ruolo a Gersau. Per il momento non è quindi possibile delineare un quadro medico più preciso.

Anche il luogo dell’incidente è indicato soltanto in termini generali: la zona di Gersau. La posizione esatta sul lago non è conosciuta e resta dunque da chiarire a quale distanza dalla riva si trovasse l’imbarcazione. Il fatto che si parli di un incidente nautico non permette, da solo, di stabilire se il mezzo si sia capovolto, abbia urtato un ostacolo o sia rimasto coinvolto in un evento di altra natura.

Perché le truppe del genio si esercitano sul lago

L’addestramento sull’acqua rientra nei compiti delle truppe del genio. Queste unità creano, tra l’altro, le condizioni necessarie affinché l’esercito possa superare fiumi e laghi. Costruiscono ponti e rendono possibili i trasporti militari attraverso gli specchi e i corsi d’acqua. Saper condurre e utilizzare le imbarcazioni in sicurezza è quindi una competenza fondamentale, che deve essere acquisita durante la formazione.

La scuola reclute del genio 73 prepara le reclute a questi compiti sulla piazza d’armi di Brugg. Occorre perciò distinguere tra la sede della scuola, in Argovia, e il luogo dell’incidente, nel Canton Svitto: Brugg è il centro di formazione della truppa interessata, mentre Gersau è la zona nella quale si è svolta l’esercitazione conclusasi con tre feriti. Sul compito specifico previsto per la serata di lunedì non sono disponibili ulteriori dettagli.

Per la Svizzera, le capacità delle truppe del genio hanno un’importanza che non si limita all’ambito militare. Possono essere impiegate anche in caso di catastrofi naturali, per esempio per prestare aiuto durante le inondazioni. Le conoscenze relative ad acque, attraversamenti e trasporti nautici sono dunque utili anche per eventuali interventi a sostegno della popolazione. Quella di Gersau era tuttavia un’attività di formazione militare, non un’operazione di soccorso.

La giustizia militare ricostruisce la dinamica

L’inchiesta avviata dalla giustizia militare dovrà stabilire come sia avvenuto l’incidente. L’apertura degli accertamenti non significa, di per sé, che sia già stata individuata una causa o che sia stato dimostrato un comportamento scorretto da parte di uno dei partecipanti. Sono aspetti che vanno tenuti distinti dai fatti finora accertati.

Nella ricostruzione di un incidente durante l’addestramento assumono generalmente rilievo lo svolgimento dell’esercitazione, le condizioni sul posto e lo stato del materiale utilizzato. Non è noto quali verifiche siano già state effettuate nel caso di Gersau. Al momento non è nemmeno possibile dire se abbiano inciso fattori umani, tecnici o esterni. Attribuire l’accaduto a una di queste possibili spiegazioni sarebbe prematuro.

Neppure la denominazione Ribcraft fornisce una spiegazione dell’incidente. Identifica l’imbarcazione impiegata, ma non dice nulla sul suo stato o sulla situazione immediatamente precedente all’accaduto. Le informazioni disponibili non permettono di sapere se il mezzo abbia riportato danni e se siano state coinvolte altre persone o altre imbarcazioni.

Le domande ancora senza risposta

Al centro dell’attenzione restano ora le condizioni dei tre feriti e la ricostruzione della dinamica. Non è noto entro quando potranno emergere i risultati dell’inchiesta. Mancano anche indicazioni su eventuali modifiche apportate dall’esercito allo svolgimento delle esercitazioni dopo l’incidente. Non è pertanto possibile indicare conseguenze concrete per l’addestramento con le imbarcazioni.

Per l’esercito, l’inchiesta dovrà chiarire se dall’accaduto si debbano trarre insegnamenti per le esercitazioni future. Gli elementi necessari per farlo non sono ancora disponibili. Restano accertati l’incidente durante la formazione nella zona di Gersau, il ricovero di tutti e tre i soldati e l’intervento della Rega. Perché l’esercitazione sul Lago dei Quattro Cantoni si sia conclusa in questo modo rimane oggetto degli accertamenti.

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